ROGER DALTREY performs THE WHO’S TOMMY and more

Al Politeama Rossetti di Trieste, la scorsa domenica, il 18 marzo, ha preso vita per la prima volta e per intero l’opera monumentale “Tommy” degli Who, dal quale ricordiamo anni fa è stato girato anche il film.

A portarla in scena è stata la voce degli Who, Roger Daltrey. Assieme a lui sono saliti sul palco Simon Townshend, fratello minore di Pete, alla chitarra, il chitarrista Frank Simes,  il bassista Jon Button e alla batteria Scott Deavours.

Nella prima parte del concerto è stato eseguito appunto Tommy, per intero, Roger è stato di parola e si è conclusa sulle note della stupenda We’re Not Gonna Take It / See Mee, Feel Me / Listening To You, che ha mandato in visibilio il pubblico in platea portandolo ad alzarsi in piedi e rimanere a bordo palco fino alla fine del concerto.

La seconda parte era invece dedicata ai grandi successi della rock band inglese, da ricordare Behind Blue Eyes, Baba O’Riley, Without Your Love e per finire Blue Red and Grey.

Più di due ore all’insegna del vecchio e sano rock. Roger e la sua band ha emozionato e fatto sognare tre generazioni di fans, senza risparmiarsi, nonostante un leggero dolore alla spalla. Infatti non si è concesso nemmeno una pausa. Ha regalato al pubblico pure dei numeri con il microfono facendolo roteare di qua e di là, prendendolo sempre al volo, senza sbagliare un colpo, come hai vecchi tempi.

Con me c’era il mio fidato amico bolognese, Oty, che mi ha fatto conoscere la musica degli Who qualche anno fa. In platea invece c’era anche l’ideatore del gruppo di lettura, biblioprecario pure lui, e si è visto il concerto da una posizione invidiabilissima! 😀

Per una notte mi sembrava di esser tornata indietro nel tempo, era come esser dentro la Storia! la Storia del Rock! Orgogliosa di esserci stata e consapevole del grande privilegio avuto. Grazie Roger per aver scelto Trieste per portar in scena questo magnifico progetto. A distanza di qualche giorno ho ancora in testa le bellissime canzoni!! dovrebbero esserci più serate così…ti danno decisamente la carica 😉

Vi lascio con alcuni video della serata e con la speranza che le voci che stanno girando diventino realtà molto presto, le voci di un possibile tour anche di Quadrophenia, altra opera memorabile degli Who, ma sta volta Roger non sarà solo, ad accompagnarlo sul palco ci sarà anche Pete, e se mai ci sarà certo non me lo farò sfuggire!

alla prossima

(by Liny)

Tutti pazzi per….

….da come stanno andando le cose al Ticket Point di Corso Italia “Tutti pazzi per…Bruce Springsteen!”. Io invece per ora sono fuori dal coro. Infatti stamattina volevo comprar i biglietti per il concerto di Jovanotti (porterà il suo Ora Tour al PalaTrieste il 12 dicembre), ma vista la marea umana che c’era, tutti per Bruce, l’addetta alle vendite mi ha detto ti ritornar domani…io invece ci son tornata questo pomeriggio ma i posti rimasti erano davvero bruttini, quindi niente (mi rifarò con il dvd). Già che c’ero stamattina volevo comprar anche i biglietti per il concerto di Roger Daltrey, il cantante dei mitici Who! ma vista la ressa, ho ripiegato sulla biglietteria del teatro dove si esibirà e li stranamente non c’era quasi nessuno.

Il Tour europeo è stato annunciato il 27 novembre, che toccherà anche l’Italia e per fortuna anche la mia Trieste! Il cantante degli Who non farà un concerto vero e proprio ma porterà in scena uno spettacolo davvero sensazionale. Infatti dall’inizio alla fine eseguirà la leggendaria opera rock della band “Tommy”, impresa mai eseguita dagli stessi Who, dunque da non perdere…sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile! Infatti la musica sarà accompagnata anche da video di grande impatto. Oltre ai brani dell’album “Tommy”, verranno eseguiti altri pezzi storici della band più altre musiche composte dallo stesso Roger.

“Tommy”, uscito nel 1969 e quarto album degli Who, è un concept album basato sulla storia di un ragazzo nato alla fine della prima guerra mondiale che diventa sordo, cieco e muto dopo aver assistito, guardando attraverso uno specchio, all’omicidio dell’amante della madre da parte del padre. A questo punto i due genitori dicono al figlio di non dire, vedere e sentire nulla; è così che Tommy diventa muto, cieco e sordo. Non a caso il pezzo portante dell’album è il celebre “See Me, Feel Me, Touch Me, Heal Me”, dell’ultima traccia dell’album (We’re not gonna take it).

L’artista sarà accompagnato da Jon Button al basso, Scott Deavours alla batteria, Loren Gold alle tastiere, Frank Simes alla chitarra e ancora alla chitarra Simon Townshend, fratello del celebre Pete Townshend, il quale non ha potuto partecipare al progetto a causa di una malattia che sta seriamente compromettendo il suo udito.

Il Tour in Italia sarà a marzo e partirà da Padova il 9, al Gran Teatro Geox, per proseguire l’11 a Genova, al Carlo Felice, il 12 al Colosseo di Torino. Poi finalmente arriverà a Trieste il 18 Marzo, al Teatro Rossetti, per proseguire il 20 a Firenze, al Comunale, il giorno dopo, il 21 e in replica il 23 all’Auditorium Conciliazione di Roma. Infine il 24 al Teatro Smeraldo di Milano. In tutto 8 date!

Questo immenso progetto ha avuto un’anteprima lo scorso marzo a Londra, durante un concerto di beneficenza. Sia pubblico che critica sono rimasti entusiasti. A questo punto non vedo l’ora sia marzo!!

Tornando a Bruce per ora non compro il biglietto, sapete perché? semplice dal giardino di casa lo potrò sentire benissimo comunque…anche le prove! Lo so non è la stessa cosa ma è sempre qualcosa! Anzi farò proprio così, come i protagonisti del telefilm American Dreams che invece di acquistare i biglietti per il concerto dei Rolling Stones li ascoltano  fuori dallo stadio, in un punto dove l’acustica è molto buona (così ha detto Luke)! Poi si vedrà…

…intanto dopo il concerto degli Yes mi  godrò un’altra leggenda del rock…gli Who o per lo meno la voce degli Who! Alla prossima…

(by Liny)