Minicheesecake muffin at Easter, between tradition&novelty

minicheesecake sfornati

C’è aria di Primavera, le giornate sono più lunghe, c’è il Sole, il vento è più caldo, è arrivata la Pasqua!

Abbiamo “dipinto” la casa con fiori, tulipani, fragoline (…presi in viale Venti Settembre al “Trieste in Fiore”, se vi va potete leggere il post “Viale in fiore – edizione #13“) e narcisi. Anche le orchidee troveranno presto spazio, sia piccole, molto graziose, che quelle un po’ più grandicelle. Pasqua per noi è rinnovamento, rinascita, basta mettere il naso fuori casa e davanti a te vedi come il mondo, la natura esce allo scoperto, sbocciano i fiori, escono le foglie, una gioia di colori. Pasqua è anche passione e Resurrezione di Cristo.

Con l’arrivo della Pasqua ci siamo dedicate ha preparare l’albero “pasquale” con fiori di ciliegio, tronchetti addobbati con uova di stoffa, di legno colorate. E’ tradizione di famiglia comporlo diverso ogni anno. Altra consuetudine è colorare le uova sode, con la scorza della cipolla, il caffè e con coloranti alimentari. L’uovo pasquale ha origini antiche, i contadini romani sotterravano nei campi un uovo colorato di rosso, simboleggiando fecondità e quindi propizio per il raccolto. Proprio con il significato di vita che l’uovo è entrato a far parte della tradizione cristiana, è un richiamo alla Resurrezione di Cristo ed alla vita eterna.

happy easter

Accompagnato al pranzo di Pasqua, il dolce che abbiamo cucinato quest’anno sono le “Minicheesecake” a forma di muffin, abbiamo deciso di sperimentarle perché a vederle sono molto colorate, trasmettono freschezza; la ricetta è di Laurel Evans, tratta dal suo recente libro “Insolito muffin”, eccola qui di seguito:

insolito muffin_laurel evans

Ingredienti.
  • Per la base. 100 g di biscotti digestive sbriciolati (frullati nel robot da cucina fino ad avere un composto fine e uniforme) e 30 g di burro fuso, più un po’ per imburrare.
  • Per la cheesecake. 400g di formaggio Philadelphia, ammorbidito a temperatura ambiente per 30 minuti, 100 g di zucchero, scorza grattugiata di un limone, 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (liquida), 2 uova, a temperatura ambiente, 1 cucchiaio di farina, 50 g di yogurt bianco.
  • Per guarnire. marmellata di lamponi o di fragola.

minicheesecake negli stampini

 Preparazione.
  • Per la base. Scaldate il forno a 170 °C. Foderate 12 stampini da muffin con gli appositi pirottini di carta. Sbriciolate i biscotti frullandoli nel robot da cucina, fino ad avere un composto fine e uniforme. Mescolateli con il burro. Schiacciate bene il composto sul fondo degli stampini con il dorso di un cucchiaio. Infornate gli stampini e fate cuocere finché non iniziano a scurirsi i bordi: ci vorranno circa 10 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
  • Per il ripieno. Alzate il forno a 180 °C. Lavorate per circa un minuto il formaggio, ammorbidite per 30 minuti con lo zucchero, per ottenere un composto liscio e senza grumi. Unite la scorza di limone e l’estratto di vaniglia. Unite le uova tenute a temperatura ambiente, una per volta, raschiando la ciotola e lavorando il composto finché non è omogeneo. Unite quindi la farina e poi lo yogurt, mescolando solo il necessario per far amalgamare il tutto, ma senza lavorare troppo il composto. Versate il ripieno sulle basi precedentemente cotte e lasciate raffreddare negli stampini. Con un cucchiaino da caffè distribuite 3 o 4 cucchiai di marmellata sulla superficie di ogni tortina. Passate quindi uno stecchino di legno o la punta di un coltello sulla superficie dell’impasto, per ottenere un effetto marmorizzato con la marmellata.
Infornate le minicheesecake a 180 °C per 15 minuti. Sfornate, togliete le tortine (utilizzando i loro pirottini) dagli stampini e lasciatele raffreddare a temperatura ambiente su una griglia per circa un’ora. Trasferitele in frigorifero almeno per un’altra ora prima di servirle.
gnam
Happy Easter! 
by Smarty&Liny

La magia della Fiera di San Nicolò

Se l’anno scorso vi abbiamo parlato del Mercatino Francese, dal sapore internazionale e che ormai da un paio d’anni fa capolino in Piazza Ponterosso e tra le sue vie limitrofe (facendo un giro tra le bancarelle sembrava di essere catapultati in una delle piazze parigine, infatti si sentiva parlare in ogni angolo francese), questa volta vi “racconteremo” della tradizionale Fiera di San Nicolò, che si svolge nello storico Viale XX Settembre.

Se ripensiamo alla nostra infanzia, immancabile era la passeggiata in Viale! Ci ricordiamo soprattutto i suoi sapori e colori. Ma anche gli ambulanti che con il loro modo affabile riuscivano a convincerti a comprare di tutto, oggetti strampalati che alla fine finivano dimenticati in qualche cassetto della credenza in cucina.

Affascinate era per noi la bancarella dove venivano venduti i bicchieri con sopra disegnati i begnamini dei cartoni animati. Quello che ci lasciava a bocca aperta era la precisione e cura usati per incidere sul bicchiere il nome di noi bimbi.

Non si poteva aver preso un palloncino e se non c’era quello che ti piaceva te lo preparavano sul momento.

Ci andavamo con la nostra mamma e la nostra cara nonnina Anna, alla quale eravamo tanto legate e lo siamo tutt’ora, nonostante abbia vissuto con noi solo dieci anni…la portiamo sempre nel nostro cuore!

Per gustarsi la Fiera appieno, fondamentale è camminare nella  “corsia giusta” e non controcorrente, altrimenti si rischia di essere travolti dalle tante persone e dall’entusiasmo triestino.

Se volete farvi un giro avete tempo fino all’8 dicembre, poi dal 10 in Piazza Ponterosso nelle caratteristiche casette di legno ci sarà il Mercatino di Natale con gli artigiani di tutto il mondo.

(by Liny&Smarty)

Scatti dalla Barcolana #46

Quest’anno abbiamo deciso di raccontarvi la Barcolana 2014 con delle istantanee:

l’arrivo delle prime barche a vela,

la vigilia by night e …

la regata 😉

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Pronti…via! In lontananza il fumo bianco del colpo di cannone che ha dato inizio alla regata #46

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

Barcolana #46 - © bastoncini di zucchero

(by Smarty & Liny)

E dopo il Triskell, gli Scones!

E anche l’edizione 2014 del Triskell si è conclusa.
Chi si avventurava ignaro dalle parti del Boschetto del Ferdinandeo, dal 20 al 29 giugno, avrà avuto la netta sensazione che il tempo si fosse fermato.
Infatti ci si poteva imbattere in guerrieri, arcieri, artigiani del rame, del cuoio e dell’argilla. Ma anche in maestri delle danze scozzesi e di arpa celtica.

All’imbrunire il visitatore dopo aver fatto un giro tra i vari accampamenti e tende storiche, poteva riposarsi degustando i prodotti tipici della leggendaria cucina celtica ed assistere ogni sera ad uno spettacolo musicale diverso grazie ai gruppi che sono venuti da tutta Europa (Germania, Slovenia, Scozia, Francia, Slovacchia, Austria e non potevano mancare ovviamente gli artisti italiani).

Varie ed interessanti anche le Conferenze:
Sabato 21 giugno, al Cerchio del Boschetto, si poteva assistere alla Conferenza su Il rito del Solstizio d’Estate come passaggio di trasformazione personale. Il giorno Dai Fuochi del Solstizio ai fuochi di San Giovanni: Simbologia antica occultata dal Cristianesimo negli ultimi duemila anni. Mercoledì invece quella su Il Cerchio Sacro.
Ogni sera inoltre c’era lo spettacolo di focogiocoleria di Vassago, che con le sue sfere di fuoco incantava i visitatori (non so voi, ma a noi ci sembrava di respirare le atmosfere del libro Cuore d’Inchiostro, in primis di Dita di Polvere).
Poi chi voleva poteva inoltrarsi nel Labirinto Sacro che rappresenta la strada che conduce al centro di se stessi e della Conoscenza,

Ad organizzare il Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica è l’Associazione culturale Uther Pendragon. Per chi vuole saperne di più, questi sono i link:
http://www.utherpendragon.it
https://www.facebook.com/www.utherpendragon.it

Per chiudere in bellezza la scorpacciata di cultura celtica abbiamo deciso di cucinare gli Scones: soffici panini fatti in casa, che possono essere dolci o salati, indispensabili per le  merende e ai tea break, originari della Scozia. Esistono varie varianti, ci sono anche quelli alle patate e formaggio. Noi abbiamo deciso di provare la ricetta proposta da Giallo Zafferano con pancetta e piselli.

SCONES (circa 18)

220 gr Farina
2 gr Sale
50 gr Burro
150 ml Latte
½ Cipolla ramata
Piselli
Pancetta
Olio extravergine d’olia q.b.
12 gr Lievito in polvere

Per prima cosa pulite mezza cipolla ramata, tritatela e versatela con un filo d’olio in una padella antiaderente, per soffriggerla. Una volta rosolata, aggiungete la pancetta a cubetti e infine i piselli. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 15-20 minuti, aggiungendo, se serve, dell’acqua per aiutare la cottura. Una volta cotti, lasciate raffreddare.
Nel frattempo prepariamo l’impasto degli Scones: in una ciotola capiente versiamo la farina, il sale, il lievito e il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente. Una volta mescolati, aggiungete il latte e impastiamo con le mani fino ad ottenere un composto compatto.
Unite i piselli e la pancetta continuando a lavorare a mano finchè l’impasto non risulterà omogeneo. Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e lasciar raffreddare e lievitare in frigorifero per almeno mezz’ora.
A questo punto, stendete la carta da forno e adagiateci sopra l’impasto una volta rassodato e lievitato. Ricopritelo con altra carta forno e stendete il composto con un matterello per fare una sfoglia alta circa 1,5 cm.
Ricavate dei cerchi dall’impasto steso e trasferiteli su una teglia ricoperta di carta forno. Infornate nel forno ventilato a 180° per circa 10 minuti. Quando gli Scones saranno leggermente dorati in superficie, sfornateli e lasciateli raffreddare.
Potete tagliarli a metà e farcirli con formaggio spalmabile o prosciutto oppure gustarli così.

La versione con patate e formaggio prevede invece  i seguenti ingredienti:
SCONES di PATATE (per 4 persone)

400 gr Patate
130 gr Farina
50 gr Formaggio cheddar grattugiato (o gouda)
1/2 bicchiere di Latte
1 Uovo
50 gr Burro
2 cucchiaini di lievito in polvere
Sale q.b.

Lessate le patate, pelatele e fatele raffreddare. In una ciotola unite la farina e il lievito, poi il formaggio e il sale. Aggiungete il burro a dadini. Schiacciare con la forchetta ed ottenere delle grosse briciole. Unire l’uovo sbattuto e il latte. Amalgamare bene il tutto, aggiungendo le patate a dadini. Mettete il composto a cucchiaiate su una placca foderata con carta forno, infornate a 200° per 15-20 minuti.
Si possono gustare caldissimi con un ricciolo di burro all’ interno, o con una sottile fetta di prosciutto.

(by Liny&Smarty)

Spezie, saponi, tessuti da ogni dove col mercatino europeo.

Tre giorni fino ad oggi in P.zza Sant’Antonio e sulle rive del canal Ponterosso a Trieste ricchi di sapori, gusti, colori e allegria grazie al mercatino europeo! La merce esposta sulle bancarelle era varia, di ogni tipo; c’erano i saponi profumati e coloratissimi della Provenza francese, le spezie dai mille odori, le saponette viola e non solo della lavanda di Venzone.

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Tanti i prodotti culinari e gustosi dalle focacce genovesi, ai cannoli siciliani, le carammelle gommose, il miele dai diversi gusti, ai bretzel austriaci o alla varietà dei biscotti e crepes olandesi, per non dimenticare i wurstel di tacchino di Monaco di Baviera e i churros dell’Andalusia. Diffondeva magia il banchetto dei prodotti artigianali lettoni con le sue casettine di ogni forma e dimensione, gli animaletti e gli angioletti.

Coloratissimi i foulard spagnoli e dava aria di freschezza il banchetto finlandese con le sue renne! È stato un successo, molti i triestini e non, grazie anche alla nave da crociera Aida che faceva da sfondo assieme all’Ursus!

(Smarty&Liny)

Marché de Noël français a Trieste

Anche quest’anno è tornato il tradizionale Mercatino di Natale francese nella nostra città. In questo fine novembre tra piazza S.Antonio, vicoli vicini, dietro le rive di Canal Ponterosso si respirano sapori, suoni, tradizioni bretoni ospitati nelle deliziose casettine di legno …merveilleux!

Appena arrivate siam state travolte dai profumi provenienti dalla bancarella che offriva spezie d’ogni genere, da quelle per gli infusi di thé, tra i quali quello preparato con i boccioli di rosa (l’ho abbiamo comprato, appena viste le rose, ci han ricordato il nostro papà a cui piacevano tanto), a quelle per assaporare i piatti, come il curry, di vario tipo o lo zafferano, zenzero e cannella, per non dimenticare i bastoncini di liquirizia. Il bancone sembrava una tavolozza del pittore, pieno zeppo di colori …fabuleux! Addentrandoci dentro il mercato sempre il senso olfattivo ci ha portate alla bancarella dei formaggi tipici francesi. C’è n’erano tantissimi. Ci siam messe alla ricerca di uno in particolare, Liny si è messa in testa di fare le Tartiflette, un piatto con patate, pancetta e appunto un fromage français, le Reblochon. Cerca che ti cerca, tra tutte le targhettine eccolo, trovato! Continuando il giro, proprio in mezzo alla piazza, veniamo travolte da moooltissime paperette di tutte le dimensioni, fatte in legno, coccolose loro!

Le altre bancarelle offrivano saponi di varie forme colori e profumi, che allegria! Ma la bancarella che ci ha attratto di più, ovviamente, da golose, è stata quella dei dolci e biscotti …dalle croissant calde, ai madeleines, e non potevano mancare i macarons! Lì abbiam comprato una scatola porta biscotti, con l’immagine di un faro sullo sfondo! Il venditore simpaticissimo ti parlava in francese, très agréable! Oltre a queste prelibatezze abbiam trovato anche delle lanterne decorate a mano, schiccose e i tessuti francesi, dai foulard, ai golfini di cashmere, alle tovaglie …fantastique!

(Smarty&Liny)

Mittelciok…il ritorno!

Della serie…chi non muore si rivede! Ebbene si per fortuna nostra, noi amanti del cioccolato, quest’anno è ritornato il Mittelciok, quello vero però! Infatti dopo la sospensione dell’anno scorso per vari motivi e la sua sostituzione con una pseudo mostra del cioccolato, da giovedì 3 novembre fino a domenica 6 in Piazza Ponterosso a Trieste va in scena ufficialmente la nona edizione di una delle più importanti fiere sul cioccolato d’Italia. 

Mittelciok è una fiera espositiva che si differenzia dalle altre perché tra le bancarelle si vende solo cioccolato di qualità! Infatti gli espositori impiegano cioccolato a cui è aggiunto solo il burro di cacao, così che il prodotto è più solubile al calore della bocca e quindi fa percepire meglio il sapore del buon cacao.

Organizzato dall’Acepe (Associazione commercianti ed esercenti pubblici esercizi) e come tradizione ci sono la gara dei creatori delle più belle sculture in cioccolato  e quella riservata ai dilettanti che possono sbizzarrirsi con le loro ricette tutte rigorosamente di cioccolata! e non dimentichiamoci della cena di gala aperta al pubblico. Per i più piccoli invece c’è una manifestazione a base di cioccolato e gelato ogni mattina alla Gelateria “Madison” del viale XX Settembre, fino alla fine della rassegna.

Non mi resta altro che lasciarvi con queste “gustose” foto!! 😉

(by Liny)