Che la Lost-mania abbia inizio!

Su consiglio di Ally mi son rimessa a guardare il telefilm Lost che avevo abbandonato dopo aver visto spezzoni della prima serie. Abbandonato perché ogni volta che accendevo la tv era già iniziato oppure mi perdevo la fine con il risultato che non ci capivo niente, uffi! …poi parlando con lei e alcuni amici, ecco che mi hanno fatto venire voglia di riprovare a vederlo, diciamo che non avendolo visto tutto non potevo parteciapare alle varie discussioni, se si era piu o meno entusiasti o piu o meno delusi di come gli autori hanno costruito la storia, per non parlare del finale, dove praticamente tutti son rimasti delusi e io acciperbolino non poetvo dire la mia! Ecco che ho deciso di mettermi d’impegno per guardare tutte le 6 stagioni di seguito, con anche gli episodi mancanti, ovvero i Missing Pieces, così non mi perdo niente eh eh. Ioltre non potevo non riguardarlo visto che uno dei creatori è J.J Abrams, regista e sceneggiatore anche di Super 8!

Per ora sono a metà della prima serie. Con grande piacere ho ritrovato tra i protagonisti tanta gente già conosciuta in altre serie tv o film, come per esempio il medico Jack (Matthew Fox) che era il fratello maggiore nella serie Cinque in famiglia (Party of Five), per non parlare della rock star Charlie (Dominic Monaghan), l’hobbit Merry nella trilogia de Il Signore degli Anelli e come guest star nel dodicesimo episodio della seconda serie tv Chuck, di cui ho visto la prima stagione, nel quale anche qui impersonava una rock star in pericolo, protetta appunto da Chuck (Zachary Levi). Per non parlare dello sfortunato capitano dell’aereo precipitato, che salvatosi dallo schianto fa una brutta fine ucciso dalla “Cosa”, Greg Grunberg, visto nella serie tv Heroes (che devo ancora finire…ho visto per ora le prime due stagioni) dove impersonava il poliziotto Matt con il potere di leggere la mente. Infine non dimentichiamo Boone (Ian Somerhalder) visto nella terza stagione di Smallville, nel quale interpretava Adam, un ragazzo che lacrimava sangue e genio dell’informatica.

Il mio o i miei personaggi preferiti? dunque dunque non si può non affezionarsi a Jack, Charlie e anche Hurley, che non fa altro che chiamare gli altri “coso”…Locke invece è strano, enigmatico, per il momento non mi sbilancio. Sawyer è sarcastico, ma anche un opportunista. Sayid sa il fatto suo, mi piace perchè sa orientarsi nonostante gli scarsi mezzi a disposizione. Infine non dimentichiamo Charlie che si affeziona a Claire, la ragazza incinta, e per poco non ci lascia le penne. L’unica che non mi convince è Kate che con quel suo viso d’angelo inganna tutti, vedremo se in seguito cambierò idea.

Con gran stupore, vedendo la puntata “Il mistero della valigetta”, ho ritrovo il laghetto con la magnifica cascata vista in Alvin Superstar 3!! Infatti nel film ci sono numerosi omaggi cinematografici.

Oltre a Lost, sto guardando la miniserie Il XIII Apostolo-Il Prescelto, in onda tutti i mercoledì su canale 5, ambientata a Roma, con protagonisti Claudia Pandolfi nelle vesti di psicologa e Claudio Gioè un gesuita, intenti entrambi ad indagare su fatti misteriosi, inspiegabili, cercando di dare un senso logico alle cose, sempre pronti ad espolare i confini tra scienza e fede. Veramente ben fatto…pensare che Gioè avrei potuto vederlo e quindi apprezzare il suo talento dal vivo, l’anno scorso, a teatro con lo spettacolo L’oscura immensità della morte, tratto dal libro di Massimo Carlotto, dove Claudio oltre a interprete era anche regista. Purtroppo è stato annullato per impegni cinematografici uffi uffi e quindi mi son dovuta accontentare di vederlo in I cento passi e in La meglio gioventù, per non parlare della grandissima interpretazione nella miniserie Il Capo dei capi.

Infine nei ritagli di tempo mi son comprata il libro Il discorso del Re, infatti dopo averne visto il film me ne sono appassionata e volevo approfondire la vita del logopedista Logue e dello sfortunato Re Giorgio VI, capendo un po’ meglio i disagi provocati dalla balbuzia. Oltre a questo libro devo leggere Il deserto dei tartari di Dino Buzzati, primo libro scelto da noi appartenti al club del libro ancora senza nome, appena istituito e di cui faccio orgogliosamente parte!! Infatti era da un paio di anni che questa idea mi girava per la mente, ma non ero mai riuscita a realizzarla.

In uno dei prossimi post, parlerò ancora di serie televisive che mi hanno appassionato…un indizio su quali? beh intanto sono due, una è stata realizzata da Spielberg. Un altro indizio è che in entrambe le serie il protagonista è lo stesso! Avete capito? …no…si…lo scoprirete eh eh.

(by Liny)

Annunci

Chi inizia bene…è a metà dell’opera!

Chi monta mobili il primo dell’anno (nel nostro caso il letto)…lo fa tutto l’anno! Bella questa prospettiva, soprattutto se ti piace la filosofia dell’Ikea “prendi, trasporta, monta” tutto con le tue manine…e poi che soddisfazione vedere il lavoro finito e pensare che hai fatto tutto con le tue forze.

Oltre a “giocare” con i mobili ikea…non so voi ma a noi è sempre piaciuto costruir cose, non a caso il nostro gioco preferito da piccole era il Lego (costruivamo villaggi interi con tante belle casette tutte arredate, con scuola e parco giochi annessi, infatti ogni occasione come compleanni, Natale, feste varie era buona per chiedere sempre l’immancabile scatola lego)…ci siam gustate spezzoni de Il Signore degli Anelli! Ebbene si, Sky ha avuto la bellissima idea di fare la maratona del capolavoro di Tolkien, così abbiamo riammirato i suggestivi paesaggi della Nuova Zelanda, in attesa di farlo fra esattamente 347 giorni al cinema con Lo Hobbit.

La sera invece ci eravamo ripromesse di guardar finalmente Il discorso del re, film che ancora non abbiamo avuto occasione di apprezzare, ma abbiam dovuto cedere alle insistenze dei nostri nipotini rivedendo Wall-E (aveva ragione il nostro professor di strategia d’impresa dell’università…quando in casa c’è un bambino…alla fine decide lui…”bisogna saper coinvolgere i bimbi se vuoi che la tua  strategia commerciale sia vincente”). In compenso il capolavoro di Tom Hooper e interpretato magistralmente da Colin Firth, l’abbiamo visto oggi e siamo rimaste piacevolmente sorprese di scoprire che la moglie di Re Giorgio VI era interpretata dalla cattiva Bellatrix Lestrange in Harry Potter, Helena Bonham Carter, qui invece premurosa e affettuosa. Stupenda anche la colonna sonora!!

(by Liny&Smarty)