Primo Maggio in Val Rosandra

Primo Maggio passato in Val Rosandra, per documentare il disastro che ha fatto la Protezione Civile qualche settimana fa. Loro si difendono dicendo che l’intervento doveva essere fatto…ok bisognava intervenire ma non in modo così invasivo! D’altronde se per 30-40 anni quei alberi non hanno mai causato problemi, perché tagliarli ora? bastava una pulizia costante dell’alveo…

Partiti di primo pomeriggio, siamo arrivati nei pressi del teatro Preseren e da lì, lasciata la macchina, ci siamo incamminati verso il rifugio Premuda passando per il paesino. Arrivati al rifugio, ci siamo diretti verso la vallata, passando davanti ai resti dell’aquedotto romano, che nei tempi che furono forniva acqua alla città di Trieste (originariamente era lungo circa 14 km e arrivava fino al centro della città).

Dopo qualche centinaio di metri, ecco che si presenta davanti a noi “lo scempio” dell’alveo del fiume Rosandra! Una vera strage di alberi e fogliame, da non riconoscere più il luogo di tante passeggiate domenicali durante l’infanzia. Un vero disastro! Alcuni tronchi di albero segati sono dipinti di rosso, come segno di protesta di un artista-pittore.
Tanta gente ha avuto la nostra stessa idea, di vedere questo atto crudele compiuto contro la natura: c’erano bimbi, anziani, famiglie, giovani coppie, amici di giovane e lunga data, qualche cane (Pisolo non c’era, era a casa al sicuro dalle zanzare…in attesa di vaccinazione contro la filariosi), tutti increduli: c’era chi si è messo a contar quanti alberi sono stati tranciati, i bimbi a contar gli anelli  dei tronchi e qualcun’altro diceva giustamente “ma sono passati di quà gli Unni!”….
Nel frattempo che ci guardavamo attorno i nipotrasti con i loro due amici sguazzavano di quà e di là del torrentino Rosandra, a saltar da una pietra all’altra senza finirci dentro. Ci abbiamo provato pure noi, ma Liny con scarsi risultati visto che mancando l’ultimo appoggio è finita dentro all’acqua con un piede (conseguenza: le All Star nuove di qualche giorno un po’ bagnate)…Smarty invece è stata più agile, uscendone incolume eh eh!

Al ritorno abbiam trovato un carinissimo furgone della Volkswagen con attaccati fioretti colorati e anche il simbolo della pace… dava un’aria retrò… peace and love, ricordando gli anni Hippy =)

(Liny&Smarty)


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Metti un sabato a Pordenone…

Era già da un po’ che ne parlavamo la mia “sorellina” ed io di andar a salutare Alex Mastromarino e finalmente l’occasione è capitata lo scorso week end.

Il “nuovo” Aladin, orfano di Manuel Frattini impegnato ora con il musical Peter Pan (in questi giorni al teatro Sistina di Roma), è approdato nella nostra regione e quale occasione migliore di questa? certo non ce la siamo fatta sfuggire…ecco che decidiamo di far una “gita” a Pordenone sabato.

Arrivate poco prima di pranzo, una volta scese dal treno, decidiamo di cercare subito il teatro per non rischiar, non si sa mai. Per fortuna l’abbiamo trovato molto facilmente, infatti una volta uscite dalla stazione bastava andar dritti e poi girar a destra. Nelle vie vicine al teatro, al mattino, c’era anche il mercato con tante bancarelle e tanta gente in giro, che ha giustamente approfittato della bellissima giornata. Anche noi non pensavamo proprio di trovar una giornata quasi primaverile, infatti il giorno prima a Trieste faceva davvero brutto, era tutto molto uggioso.

Intanto che aspettavamo di trovarci con Alex, abbiamo deciso di dar un’occhiata alle bancarelle, senza però prima non aver fatto colazione in un bar davvero grazioso vicino al teatro, con una buona brioche alla marmellata e bevendo un gustoso caffè macchiato; prima di ordinarlo però ci siamo messe a pensare a come si dicesse “capo” lì a Pordenone, noi triestini siamo sempre assaliti da dubbi amletici quando si tratta di ordinare un caffè fuori dalla nostra città. Nel girovagare di quà e di là senza una meta precisa, abbiamo trovato anche una libreria, dove mi sono imbattuta in un bel librone con in copertina la foto di Colin Firth e Geoffrey Rush, interpreti de “Il discorso del Re”, nel quale sono elencati tutti i film girati fino al 2012, compresi quelli presentati al Festival Internazionale del Film di Roma 2012 (per chi fosse interessato vi lascio il link), io molto presto lo prenderò… Poi finalmente dopo tanta attesa siamo riuscite a salutare Alex poco prima della convocazione per lo spettacolo. Obiettivo della giornata raggiunto!!

Alle 15 hanno aperto la biglietteria e con grandissima fortuna abbiamo trovato gli ultimi due posti in seconda fila! Ormai che eravamo a Pordenone ci siamo dette che era veramente un peccato non rivedere lo spettacolo…uscite abbiamo incrociato il nuovo “Aladin”, Flavio Montrucchio, che con un po’ di faccia tosta ho fermato per farmi fare l’autografo per Ella, la mia sorellona. Altra missione compiuta!! Se tornavo a casa a mani vuote me l’avrebbe fatta pagare cara, ma ancor di più mi sarei sentita in colpa per non aver colto l’occasione.

Ecco che poco prima delle 16 entriamo finalmente in teatro, pronte per goderci lo spettacolo. Devo dir la verità, non mi è dispiaciuto affatto nonostante il cast fosse quasi completamente cambiato. Infatti i nuovi interpreti non sono stati da meno di quelli dello scorso anno, per esempio Flavio Montrucchio che non è “nato” come performer, è riuscito a rendere il suo personaggio credibile. L’unico che non mi ha granché entusiasmato è il Genio Masciarelli. Per esser sincera anche l’anno scorso prima di vedere Aladin per la prima volta, ero partita un po’ scettica su Ciufoli, ma poi mi son subito ricreduta…faceva troppo ridere. Mentre con il nuovo Genio non è stato così, in certi punti quasi mi annoiava. Divertentissimo Jafar-Simone Sibillano, aiutato da Iago, nella sua disperata ricerca di salire al trono; contagiosa la “Forza disumana” di Abù-Alex! Infine davvero impagabili, durante i saluti finali, i baci mandati da Alex e Simone dal palco, ancor di più perché inaspettati. Siamo tornate a casa soddisfatte, dopo aver trascorso una giornata magica. Grazie infinite. Riuscite a darci sempre grandi emozioni! Non mi resta altro che farvi un in bocca al lupo per altre date della tournée. A presto!

(by Liny)