Novità d’Autunno!

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Fine settembre pieno zeppo di nuove stagioni delle serie TV che ci piacciono.

Si parte il 21 settembre con Downtown Abbey, arrivato alla quinta serie.
Il giorno dopo finalmente la tanto attesa ottava stagione di The Big Bang Theory (ci mancava il mitico Sheldon con le sue manie), e la seconda di Sleepy Hollow (Ichabod e Abbie riusciranno a salvarsi?).
La settimana dopo, il 28 settembre, invece ci sarà la quarta e attesissima stagione di Once Upone A Time (con la nuova principessa arrivata a portar scompiglio, Elsa) e la seconda stagione di Resurrection (capiremo qualcosa di più sui “ritornati”? – Post Scriptum: dobbiamo ancora guardare la versione francese … Les Revenants).
Il giorno dopo invece ritroveremo Castle, con la settimana stagione.

Tutte queste serie TV le guarderemo in sub ita. Ormai ci siamo lanciate in questa impresa e ci abbiamo preso gusto!

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(Liny&Smarty)

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Downton Abbey…un capolavoro, punto.

Downton Abbey – © bastoncini di zucchero

Finito di vedere la terza stagione di Downton Abbey, che non poteva chiudersi in modo più tragico. Viste le premesse iniziali, mai e poi mai avrei creduto finisse così, e invece... 😦
Non potevo capacitarmene. Ho scandagliato la rete, finché non ho trovato le risposte che cercavo. Volendo si poteva fare altrimenti ?
Questa stagione è stata caratterizzata da gioie e da altrettanti dolori: non si aveva il tempo di festeggiare, che il sorriso sulle labbra, lasciava il posto alla tristezza, purtroppo.
A questo punto non resta altro che sperare che la quarta stagione sia meno cruenta, non può essere altrimenti.

Stazione di Downton – © bastoncini di zucchero

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Treno – © bastoncini di zucchero

Downton Abbey – © bastoncini di zucchero

Downton Abbey – © bastoncini di zucchero

In questa serie tv quindi vengono raccontate le vite ai piani bassi e quelle ai piani alti. A mio parere molto ben trattate (per approfondimento ho letto il libro Ai piani bassi di Margaret Powell, che narra le vicende di una sguattera che con l’esperienza riesce a diventare cuoca).
Questa serie mi ha subito entusiasmato, letteralmente stregato. Forse perché in costume, ma anche perché ambientata nei primi del ‘900.
Scritta da Julian Fellowes, che oltre ad essere sceneggiatore, è anche scrittore ed attore (oltre a Downton Abbey, è sceneggiatore del film Gosford Park). Per il personaggio di Lady Cora si è ispirato all’ereditiera americana Almina Wombwell, (chi vuole può leggere anche Lady Almina e la vera storia di Downton Abbey di Carnarvon Fiona).
Downton Abbey è la tenuta della famiglia Crawley: ci vivono il conte di Grantham, Robert Crawley, e la moglie, Lady Cora, contessa di Grantham, con le tre figlie, la primogenita Mary, Edith e la dolce Sybil (che a febbraio ritroveremo sul grande schermo, in Storia d’inverno).

Titanic – © bastoncini di zucchero

Matthew Crawley – © bastoncini di zucchero

La prima stagione inizia con la tragedia del Titanic, è il 15 aprile 1912, nel naufragio muore il cugino di Robert , James, con il figlio Patrick, erede di Downton Abbey. Il nuovo erede è dunque Matthew Crawley, avvocato, figlio di un medico, poco avezzo e incline alla vita aristocratica, ovvero a non poter più lavorare solo perché divenuto conte, e per niente contento di avere un valletto. Poi pian piano si adatta alla nuova realtà, con vari compromessi.
In casa Grantham sperano tutti che Matthew sposi la primogenita Mary, in modo che la tenuta e il cospicuo patrimonio della contessa Cora rimanga in “famiglia”.
Sybil nel frattempo si interessa di politica e della lotta per i diritti delle donne e contro il volere del padre si reca allo scrutinio dei voti, ma li nascono dei disordini. Viene salvata da Tom Branson, il nuovo chauffeur della famiglia, irlandese, convinto sulla giusta indipendenza dell’Irlanda dall’Inghilterra, e dal cugino Matthew.
La stagione si conclude con l’annuncio dell’entrata in guerra della Gran Bretagna, contro la Germania.

Downton Abbey – © bastoncini di zucchero

Downton Abbey – © bastoncini di zucchero

La seconda stagione è ambientata nel periodo della I Guerra Mondiale. Gli uomini sono partiti per il fronte, come Matthew, ma anche i ragazzi della servitù. Sybil decide di diventare infermiera per aiutare il prossimo, perché stufa di sentirsi inutile. Impara anche a cucinare e si innamora, ricambiata, finalmente di Branson.
In questa serie c’è una svolta nel rapporto tra Mary e Matthew. Capiscono entrambi di provare qualcosa l’uno per l’altra.
Poi c’è la travagliata storia d’amore tra la cameriera Anna e il valletto del Conte, Bates, arrivato nella prima stagione e accolto bene da quasi tutta la servitù, quasi perché come in tutti i posti di lavoro, c’è sempre qualche arrivista (il cameriere Barrow e la cameriera personale di Lady Cora, la signorina O’Brien).

Downton Abbey – © bastoncini di zucchero

Incantevoli gli interni e gli esterni nei quali si svolge la storia: Highclere Castle, nell’Hampshire Vorrei anche io vivere in quel paesino idilliaco in Gran Bretagna: se un giorno andrò in Inghilterra farò sicuramente una puntatina al villaggio di Bampton, nello Oxfordshire. Moltissima cura e attenzione ai dettagli, dallo stile nelle varie stanze, a tutta l’oggettistica utilizzata, sia dalla famiglia che dalla servitù.
Ho provato grande interesse per le vicende che succedono ai piani alti, che per quelle che riguardano la servitù: ho subito simpatizzato per la sguattera Daisy, poverina, che è la prima ad alzarsi e l’ultima a coricarsi, a prendere sempre e solo ordini, a fare sempre di tutto e di più, sotto l’attenta guida della cuoca, la signora Patmore.
Esilaranti anche i battibecchi a fin di bene tra Carson, il maggiordomo di Downton Abbey, capo della servitù, e la signora Hughes, capo governante, che si occupa della servitù femminile.
Particolarmente attenta sono stata anche sull’educazione dei camerieri, essendo stato nostro padre un cameriere.

Servitù – © bastoncini di zucchero

Il successo di Downton Abbey è merito anche di Maggie Smith. Insuperabile come sempre. Interpreta in maniera sublime la nonna Violet, madre di Robert, molto attenta alle tradizioni, insofferente verso qualsiasi novità che inevitabilmente arrivano.

Maggie Smith alias Violet Crawley – © bastoncini di zucchero

 (by Liny)