Novità d’Autunno!

tbbt 8

Fine settembre pieno zeppo di nuove stagioni delle serie TV che ci piacciono.

Si parte il 21 settembre con Downtown Abbey, arrivato alla quinta serie.
Il giorno dopo finalmente la tanto attesa ottava stagione di The Big Bang Theory (ci mancava il mitico Sheldon con le sue manie), e la seconda di Sleepy Hollow (Ichabod e Abbie riusciranno a salvarsi?).
La settimana dopo, il 28 settembre, invece ci sarà la quarta e attesissima stagione di Once Upone A Time (con la nuova principessa arrivata a portar scompiglio, Elsa) e la seconda stagione di Resurrection (capiremo qualcosa di più sui “ritornati”? – Post Scriptum: dobbiamo ancora guardare la versione francese … Les Revenants).
Il giorno dopo invece ritroveremo Castle, con la settimana stagione.

Tutte queste serie TV le guarderemo in sub ita. Ormai ci siamo lanciate in questa impresa e ci abbiamo preso gusto!

DOWNTONABBEY_SEASON5

collage telefilm

ouat 4 poster

(Liny&Smarty)

Once Upon A Time: 3 stagione

Once Upon A Time

Sempre più avvincente.
Sempre più colpi di scena. Non smettiamo mai di stupirci della “bellezza” degli episodi di OUAT.

Se nella prima parte della terza stagione, che sta per volgere al termine 😦 purtroppo, i ” buoni” hanno dovuto vedersela con un Peter Pan perfido, che ha fatto di tutto per rimanere bambino, anche cercando di impossessarsi del Cuore del Vero Credente. Nella seconda parte arriva una strega cattiva, se vogliamo ancora piu malvagia di Regina, che altro non è che la strega dell’ Ovest, venuta dritta dritta dal Magico Mondo di Oz! … attenzione, le streghe son tornate …

Ma andiamo all’inizio: il primo episodio si apre con un’improbabile “compagnia” composta da Biancaneve, il Principe Azzurro e la loro figlia Emma che salpa con la Jolly Roger del fascinoso Capitan Uncino, assieme a Tremotino e Regina, per salvare il piccolo ma ormai cresciuto Henry, rapito da Peter Pan. Direzione? Ovviamente seconda stella a destra: questo è il cammino e poi dritto fino al mattino verso l’Isola che Non C’è!

Once Upon A Time ci ha subito preso. Gli autori sono gli stessi di Lost, infatti in ogni episodio vengono raccontati i fatti ai giorni nostri e le vite dei vari personaggi nel mondo delle fiabe tramite flashback. La cosa piu avvincente è la rivisitazione in chiave moderna delle favole, capovolgendo tutte le situazioni. Infatti vediamo che Regina in realtà non era sempre cattiva, quello che le è successo nella vita l’ha portata a diventarlo (un po’ se vogliamo come succede realmente) oppure mai più ci saremo immaginate un Peter Pan “diabolico” e invece…

Tanti i personaggi nuovi in questa stagione, oltre ai citati Peter Pan e la strega megera dell’Ovest/Zelena, ritroviamo Robin Hood e la sua banda, ma anche la sirenetta/Ariel, Rapunzel.

le streghe son tornate!

Finalmente un po’ di azione, con spade e coltelli, per Capitan Uncino! Epica la sua battaglia per riavere la Jolly Rogers contro Barbanera. Per non parlare dello scontro tra Regina e Zelena a Storybrooke.

E io che pensavo fossimo i Buoni – Emma
La vita è troppo complicata per usare etichette banali – Regina

capitan uncino

Se Lost parlava di Redenzione, Once Upon A Time parla di Speranza.

Chi segue la serie non può non conoscere il libro delle favole di Henry, ebbene presto sarà nostrooo! Come? Semplice, grazie alla bravura/maestria di una ragazza che li fa a mano, dall’inizio alla fine, conosciuta grazie i fans della serie su FB. Nel “librone” base ci sono le storie di Biancaneve e Regina, con 6 immagini. Poi per chi vuole personalizzarlo, può aggiungere altre storie e altre immagini. Noi ne abbiamo commissionati tre:

  1. La nipotina ha scelto in più la storia di Tremotino;
  2. Smarty quella del Cappellaio Matto;
  3. Liny quella di Capitan Uncino

libro

 (by Liny&Smarty)

 

Finali di stagione con il botto!

A distanza di due settimane l’uno dall’altra, si sono concluse due serie tv che ci hanno coinvolto molto, entrambe trasmesse sul canale Fox di Sky. Di quali serie si tratta? di Touch e C’era una volta! Bellissime…e per nostra fortuna è stata confermata una seconda stagione per ciascuna. E si non poteva esser altrimenti:

…ora cosa faranno Jake e suo padre, dopo esser fuggiti dall’organizzazione che ha messo gli occhi sul piccolo dalle capacità matematiche fuori dal comune? e cosa faremo noi, abitanti del mondo reale ora che la magia è arrivata anche qui, grazie al Signor Gold/Tremotino? qualunque cosa faccia, anche se sembra a fin di bene, alla fine la fa per suo tornaconto. Bravissimi i sceneggiatori di entrambe le serie. In ogni caso non c’era alcun dubbio, basti pensare che per Touch è lo stesso di Heroes e per C’era una volta sono gli stessi di Lost, quindi una garanzia!

In attesa della seconda stagione mi concentrerò su Lost (di questa serie televisiva ho iniziato la 5 stagione, purtroppo ancora non sono riuscita a far venire a Smarty la “Lost-mania“…ma prima o poi ce la farò, diventerà la mia missione) e su Profiling, con protagonista una psicologa un po’ svampita, la quale collabora con la polizia parigina (memorabili le scene dell’esterno del commissariato, sulle sponde della Senna con la catedrale di Notre Dame, vista di spalle; per non parlare degli interni, dove abbiamo intravisto gli schedari dell’ikea, quelli con le serrande …). In questi giorni sempre su Fox stanno trasmettendo la terza stagione, che con nostra grande amarezza abbiamo visto che è priva di Matthieu…non sappiamo che fine abbia fatto, nell’ultima puntata della seconda serie era ferito gravemente, speriamo si sia ripreso e che sia stato congedato…non avendo visto la prima puntata, non lo sappiamo.

Ritornando a Touch, fin dal primo spot televisivo siamo rimaste entusiaste da questo telefilm: sarà che ci sono sempre piaciuti i numeri, sarà che adoriamo Sutherland (chi non si ricorda la sua interpretazione in 24?), sarà che ci ha sempre intrigato l’idea che comunque tutti siamo collegati in un qualche modo…che ogni azione che facciamo si ripercuote sugli altri, e in una visione più grande, sul mondo intero…

Progatonisti del telefilm sono Jake, bimbo di 11 anni autistico, che non ha mai parlato e interagito con nessuno, orfano di madre morta nell’attacco alle Torri Gemelle, e suo padre Martin, che dopo una carriera giornalistica promettente, abbandonata dopo la tragica scomparsa della moglie, fa mille lavori per tirar avanti e occuparsi di Jake. Finché un giorno il piccolo viene preso in custodia dai servizi sociali perché sfugge sempre al controllo del padre, ma non perché non vuole stare con lui…anzi…ma è spinto dalla costante ricerca di sistemare le “cose”, gli equilibri delle vite di tutti noi, che lo portano a fare azioni che non capiamo, ma che per lui ha un senso (per esempio riempiendo fogli di quaderni con solo dei numeri, ripetuti in continuazione). L’unico che finalmente riesce a trovare un contatto (touch-tocco) con lui è Martin. Da questo momento in poi, seguendo i numeri che Jack gli dà, vediamo che riesce ad aiutare tante persone che si erano “perse” di vista, chi per un motivo chi per un altro, ricongiungendole, facendole riavvicinare. Oppure salva la vita a dei clandestini o da un attacco diabetico e potremmo andare avanti all’infinito….

Fondamentale per Martin è l’aiuto, oltre che di Clea che diventa un’ottima alleata, del professor Teller, che gli fa notare che tutti i numeri che Jake gli dà fanno parte della “sequenza di Amelia”, una bimba con le stesse capacità del piccolo, una dei 36 Giusti…anche Jack ora ne fa parte.

Quando la direttrice dell’istituto si rende conto che anche Jake è uno di loro cercherà in tutti i modi di toglierlo al padre e a Clea; Jake a questo punto è in serio pericolo, vogliono sfruttare le capacità del piccolo per un loro tornaconto.

In C’era una volta invece, si parla di fiabe, magia, amore e battaglie (qui il post precedentemente scritto su questa serie)…nel corso delle puntate si conoscono i vari personaggi delle favole che abbiamo conosciuto da piccini, e che ora non sono più nel loro mondo fatato, dove c’è il “lieto fine”, ma vivono imprigionati nel mondo reale senza ricordarsi nulla della loro vita precedente. L’unica che può spezzare la maledizione è Emma, figlia di Biancaneve e del Principe Azzurro, madre del piccolo Henry, l’unico a credere che la maledizione esiste e per via di questo caduto nel “sonno profondo” come Biancaneve nella favola, dopo aver mangiato un dolce fatto da Regina con la mela avvelenata. Ma per fortuna anche nel mondo reale ogni tanto c’è il “lieto fine”, infatti il piccolo si risveglia grazie ad una lacrima di Emma, piena di “amore vero”…

Di tutti i personaggi, ci siamo molto affezionate al Cacciatore/sceriffo Graham, al Capellaio Matto/Jefferson e a Pinocchio/August. Tutti e tre sfortunati, tutti e tre bisognosi di riscatto…speriamo che gli sceneggiatori si inventino qualcosa per far ritornare Graham, sono maestri in questo!

(Liny & Smarty)