L’energia positiva del Boss

Dovrebbero fare più spesso eventi di questa portata. Danno una carica di energia pura e positiva a tutti. Infatti per le vie intorno allo Stadio si respirava aria di festa: si vedevano famigliole con gli amici a quattro zampe al seguito ogni dove, chi si è premunito di sedia pieghevole, chi ha usato come appoggio il marciapiede o i gradini …tanti bambini, giovani e qualche vecchietta in vestaglia, tutti per ascoltare la rockstar venuta da lontano, dal New Jersey. Trieste protagonista per una serata che ha fatto dimenticare almeno per qualche ora i problemi della vita quotidiana, avete presente il mondo dei balocchi di Pinocchio? bene sembrava di esser lì e respirare la gioia, sperando che la giostra non finisse mai.

Anche noi non siamo stati da meno: ci siamo dati appuntatamento a casa nostra, a due passi dallo Stadio e dopo aver mangiato qualcosa insieme, abbaimo aspettato che il concerto inizi: appena sentite le prime note, quelle di Ennio Morricone, ci siamo precipitati in terrazza e dopo un po’ via …destinazione Stadio, in un punto strategico per goderci in pieno la serata. Già dal giardino o dal poggiolo si sentiva benissimo (ma che amplificatori hanno questi yankee? acustica eccezionale!), poi ci siamo diretti in una delle vie in discesa limitrofe allo Stadio, trasformato per una sera in Terra d’America ed ecco che scendendo, da uno scorcio, si vede il mega schermo con Bruce, il Boss! Wow  e ancora wow …e vai ad ascoltare tutti insieme le canzoni, da quelle dell’ultimo album, We Take care of Our Own, Wrecking Ball e Death To My Hometown, poi passando per The Rising, senza dimenticare My city of ruins, fino ai successi intramontabili, come Because the night, The River, Born in USA, Born in run …3 ore e 1/2 senza mai una pausa!  Grande!

Bruce Springsteen - Trieste giugno, 11/12

Tanti amici a quattro zampe in giro, stranamente tutti calmi e tranquilli …evidentemente la musica del Boss piace pure a loro. Pisolo ha anche incontrato la sua “morosetta” Maggy, e poi due dei sui tre amici, Gaia e Karin …Aki invece era a casa.

Prima del grande concerto per tornare a casa dal lavoro è stata un po’ un odissea, dopo aver lavorato 9 ore e 1/2 non vedevo l’ora di arrivare, ma non avevo calcolato una cosa fondamentale …gli autobus non erano strapieni, di più …ecco cosa significa vivere vicinissimo a dove fanno un evento di questa portata, ma si sopporta tutto…questo è altro per il rock! Per fortuna Smarty poi è venuta in soccorso!

Una bella sera all’insegna della musica, dello stare insieme, tutti a condividere qualcosa che sicuramente è diventato Storia per Trieste, città dove regna il “no xè pol!” ma se si vuole “tutto xè pol!” basta un po’ più di entusiasmo …quindi Bruce torna pure quando vuoi, ti accoglieremo di nuovo a braccia aperte …grazie per averci regalato questa magica notte, tu che con le tue canzoni fai sempre centro. Se qualcun’altro vuole venire è ben accetto …qualche nome? pensiamo in grande Pink Floyd, Linkin Park, che non hanno mai fatto un vero e proprio concerto in italia, solo partecipazioni a festival, i Coldplay …tanto non costa niente sognare!

(Liny&Smarty)

Tutti pazzi per….

….da come stanno andando le cose al Ticket Point di Corso Italia “Tutti pazzi per…Bruce Springsteen!”. Io invece per ora sono fuori dal coro. Infatti stamattina volevo comprar i biglietti per il concerto di Jovanotti (porterà il suo Ora Tour al PalaTrieste il 12 dicembre), ma vista la marea umana che c’era, tutti per Bruce, l’addetta alle vendite mi ha detto ti ritornar domani…io invece ci son tornata questo pomeriggio ma i posti rimasti erano davvero bruttini, quindi niente (mi rifarò con il dvd). Già che c’ero stamattina volevo comprar anche i biglietti per il concerto di Roger Daltrey, il cantante dei mitici Who! ma vista la ressa, ho ripiegato sulla biglietteria del teatro dove si esibirà e li stranamente non c’era quasi nessuno.

Il Tour europeo è stato annunciato il 27 novembre, che toccherà anche l’Italia e per fortuna anche la mia Trieste! Il cantante degli Who non farà un concerto vero e proprio ma porterà in scena uno spettacolo davvero sensazionale. Infatti dall’inizio alla fine eseguirà la leggendaria opera rock della band “Tommy”, impresa mai eseguita dagli stessi Who, dunque da non perdere…sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile! Infatti la musica sarà accompagnata anche da video di grande impatto. Oltre ai brani dell’album “Tommy”, verranno eseguiti altri pezzi storici della band più altre musiche composte dallo stesso Roger.

“Tommy”, uscito nel 1969 e quarto album degli Who, è un concept album basato sulla storia di un ragazzo nato alla fine della prima guerra mondiale che diventa sordo, cieco e muto dopo aver assistito, guardando attraverso uno specchio, all’omicidio dell’amante della madre da parte del padre. A questo punto i due genitori dicono al figlio di non dire, vedere e sentire nulla; è così che Tommy diventa muto, cieco e sordo. Non a caso il pezzo portante dell’album è il celebre “See Me, Feel Me, Touch Me, Heal Me”, dell’ultima traccia dell’album (We’re not gonna take it).

L’artista sarà accompagnato da Jon Button al basso, Scott Deavours alla batteria, Loren Gold alle tastiere, Frank Simes alla chitarra e ancora alla chitarra Simon Townshend, fratello del celebre Pete Townshend, il quale non ha potuto partecipare al progetto a causa di una malattia che sta seriamente compromettendo il suo udito.

Il Tour in Italia sarà a marzo e partirà da Padova il 9, al Gran Teatro Geox, per proseguire l’11 a Genova, al Carlo Felice, il 12 al Colosseo di Torino. Poi finalmente arriverà a Trieste il 18 Marzo, al Teatro Rossetti, per proseguire il 20 a Firenze, al Comunale, il giorno dopo, il 21 e in replica il 23 all’Auditorium Conciliazione di Roma. Infine il 24 al Teatro Smeraldo di Milano. In tutto 8 date!

Questo immenso progetto ha avuto un’anteprima lo scorso marzo a Londra, durante un concerto di beneficenza. Sia pubblico che critica sono rimasti entusiasti. A questo punto non vedo l’ora sia marzo!!

Tornando a Bruce per ora non compro il biglietto, sapete perché? semplice dal giardino di casa lo potrò sentire benissimo comunque…anche le prove! Lo so non è la stessa cosa ma è sempre qualcosa! Anzi farò proprio così, come i protagonisti del telefilm American Dreams che invece di acquistare i biglietti per il concerto dei Rolling Stones li ascoltano  fuori dallo stadio, in un punto dove l’acustica è molto buona (così ha detto Luke)! Poi si vedrà…

…intanto dopo il concerto degli Yes mi  godrò un’altra leggenda del rock…gli Who o per lo meno la voce degli Who! Alla prossima…

(by Liny)