Fantascienza secondo Bradbury

Questo post dovevo pubblicarlo tanto tempo fa, subito dopo aver finito di leggere Cronache Marziane e Fahrenheit 451. Non so perchè sia rimasto nelle bozze, dimenticato da tutto e da tutti, per tutti questi mesi. Mi sono ricordata di aver scritto qualcosa in merito a Bradbury, solo dopo aver risposto correttamente al trivia proposto questo mese prima dell’incontro con il consueto gruppo di lettura. Il quesito era il seguente : a quanti gradi brucia la carta? quale sarà mai la risposta corretta 😀
In ogni caso, ora dopo aver letto, corretto, aggiunto e tolto cose è pronto!

Finalmente mi son decisa a leggere Fahrenheit 451. Il film l’avevo già visto, anni fa, ma a spezzoni e ora che ho letto il libro lo vedo sotto un’altra luce: prima mi sembrava un po’ tutto confusionario, con i pompieri che invece di spegnere incendi, li fanno divampare; le persone che parlano alle pareti di casa …ect. Ora invece tutto ha un senso.
Perché i pompieri appiccano il fuoco? Per bruciare i libri o qualsiasi cosa scritta. Tutto questo per non permettere alla gente di pensare, così vuole il Governo, controllare, manipolare le persone, far si che non pensino più. La cultura deve essere elimininata, è facile governare una popolazione ignorante. Infatti cosa serve saper a memoria poesie o citare pezzetti di romanzi? Secondo loro non serve a nulla, solo a riempirti la mente di stupidaggini e basta! Invece si sbaglia, la lettura aiuta ad aprire la mente, per renderla vivace, elastica. Tema direi molto attuale, ancora oggi. Ray ci aveva visto giusto già all’epoca, negli anni ’50.
Il protagonista è Guy Montan che con il suo fidato elmetto n.451, compie diligentemente il suo lavoro di “pompiere”, finché un giorno, tornando a casa come sempre soddisfatto, incontra Clarisse, una giovane ragazza, che gli stravolge la vita, insinua in lui un “tarlo”, un “dubbio”. Sta facendo la cosa giusta? E’ corretto distruggere tutti quei libri? Senza la lettura,  si è veramente più felici?
Decisamente no. Leggendo si ha la possibilità di viaggiare in posti lontani che magari non abbiamo la possibilità di vedere realmente, viaggi anche nel tempo, sia nel passato che nel futuro. Scoprire mondi e culture diversi dai nostri. I libri sono una ricchezza, da salvaguardare.  Per me che lavoro in una biblioteca, andare a lavorare non è un sacrificio, ma un Privilegio!

Altro libro di Bradbury che ho letto, sulla scia dell’entusiasmo del primo è Cronache Marziane, raccolta di racconti, con protagonista il pianeta rosso e la sua ipotetica “conquista”. Scritto davvero bene. In qualche passo qua e là dei vari racconti, parla di nuovo di una società dove tutti i libri vengono bruciati. Nei racconti viene fuori la grande immaginazione visionaria dello scrittore. Potrebbe esser reale che prima o poi riusciremo ad andare su Marte. Come ci comporteremo con l’eventuale vita locale? Sarà ostile? La “colonizzazione” sarà rispettosa? Una risposta a ciascuna di queste domande la troverete leggendo il libro!

Alla prossima

(by Liny)

 

Le Gilmore Girls: uniche, mitiche, leggendarie, favolose…

Rivedere dopo tanto tempo Una mamma per amica (Gilmore Girls), e stavolta coinvolgendo la nostra nipotina, ci fa ripensare ai spensierati momenti di quando avevamo visto il telefilm la prima volta. A quando per non perder nessuna puntata programmavamo il videoregistratore e in seguito passavamo la vecchia ormai vhs alla vicina di casa, innamorata anche lei delle Gilmore Girls! In quel periodo andavamo all’Università, la Smarty ed io. Stupendi quei pomeriggi di studio in compagnia della dolce Rory e della sua troppo simpatica mamma Lorelai; poi a fantasticare di come sarebbe stato bello vivere in una cittadina come Stars Hollow, con le sue assemblee cittadine, fiere di ogni tipo, mercatini dell’usato. 

Per non parlare del  Luke’s Cooffe! Oh quante volte abbiamo voluto andarci pure noi se ci fosse stata la possibilità e berci il caffé e mangiarci tutte le buone cose che ci sono, dai panini con gli hamburgher, ai muffin, per non parlare delle ciambelle…mmm mi viene solo l’acquolina in bocca solo a pensarci. All’epoca, almeno siamo riuscite a comprar 2 cofanetti del telefilm, con annessa la tazza riportante la scritta del locale!

Una cosa che già quella volta ci era piaciuto di questa stupenda serie e che ora vogliamo metter in pratica è cercar di leggere proprio i libri di Rory: non c’è puntata che lei non ne abbia uno in mano. Cercando sul web una potenziale lista, mi sono imbattuta nella stupenda iniziativa di anobii, loro la definiscono “folle impresa”, ma per la Smarty e me, non lo è affatto, anzi è avvincente: leggere tutti i libri letti da Rory.
Scorrendo la lista (qui il
link), io, Liny, mi son resa conto che né ho letti parecchi, come Uomini e topi di Steinbek (Furore invece lo sto leggendo per il GdL, Il dio delle piccole cose invece era il secondo libro discusso), Fahrenheit 851 di Bradbury o Piccole donne di Alcott, Il Signore delle mosche di Golding letto questa estate in vacanza. Altri invece avevo intenzione di leggere, infatti copie di questi fanno bella mostra sugli scaffali della libreria: da 1984 di Orwell a Carrie di King, per non dimenticare, delle opere di Shakespeare. Certi tipo quelli di autori russi volevo con loro iniziare una sfida con me stessa, vista la mole di pagine da leggere. Altri li ha già nostra sorella grande, come Camera con vista di Foster, Mille spendidi soli e Il Cacciatore di aquiloni di Hosseini. Infine alcuni avevo già intenzione di comprare come Amabili resti di Sebold, Pace separata di Knowels (di cui ho trovato un riferimento in Cuori in Atlantide di King) o ancora La lettera scarlata di Hawthorne, l’Urlo e il furore di Faulkner, Giro di vite di James, Grandi speranze di Dickens, Il Grande Gosby di Fitzgerald, Sulla strada di Kerouac, Il mondo nuovo di Huxley, Comma22 di Heller…e ora mi fermo qui, la lista è troppo lunga!
Sicuramente rappresenta un buon spunto da cui attingere per il gruppo di lettura!

Guardandolo poi ti viene voglia di provare qualche ricette come i twinkis per esempio, voluti da Emily per festeggiare il brillante rendimento di Rory alla Chilton, nella seconda stagione: per poterla fare, ho pensato di utilizzare la ricetta della polentina, specialità di nostra madre, e all’interno metterci la crema pasticciera, specialità di nostro papà. Manca solo la teglia adatta per ottenere la stessa forma degli originali e poi è fatta!

Poi non scordiamoci la loro sana “mania” di noleggiare film, e che film! Da Casablanca, Pippi calzelunghe (uno spasso quando hanno cantato tutta la sigla), a Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. Visti anche più e più volte, portandole inevitabilmente a ricordare tutte le battute (ecco il link con la lista di tutti i film visti).
Romantico anche il cinema che hanno a Stars Hollow, come quelli di una volta. Tutto questo, ci fa venire in mente le stupende serate trascorse anche noi in compagnia della nostra cara amica, ormai sorellina acquisita, a scegliere uno dei film noleggiati e via sul divano a mangiar schifezze! Bei ricordi, da rifare al più presto!

(Liny & Smarty)