E dopo il Triskell, gli Scones!

E anche l’edizione 2014 del Triskell si è conclusa.
Chi si avventurava ignaro dalle parti del Boschetto del Ferdinandeo, dal 20 al 29 giugno, avrà avuto la netta sensazione che il tempo si fosse fermato.
Infatti ci si poteva imbattere in guerrieri, arcieri, artigiani del rame, del cuoio e dell’argilla. Ma anche in maestri delle danze scozzesi e di arpa celtica.

All’imbrunire il visitatore dopo aver fatto un giro tra i vari accampamenti e tende storiche, poteva riposarsi degustando i prodotti tipici della leggendaria cucina celtica ed assistere ogni sera ad uno spettacolo musicale diverso grazie ai gruppi che sono venuti da tutta Europa (Germania, Slovenia, Scozia, Francia, Slovacchia, Austria e non potevano mancare ovviamente gli artisti italiani).

Varie ed interessanti anche le Conferenze:
Sabato 21 giugno, al Cerchio del Boschetto, si poteva assistere alla Conferenza su Il rito del Solstizio d’Estate come passaggio di trasformazione personale. Il giorno Dai Fuochi del Solstizio ai fuochi di San Giovanni: Simbologia antica occultata dal Cristianesimo negli ultimi duemila anni. Mercoledì invece quella su Il Cerchio Sacro.
Ogni sera inoltre c’era lo spettacolo di focogiocoleria di Vassago, che con le sue sfere di fuoco incantava i visitatori (non so voi, ma a noi ci sembrava di respirare le atmosfere del libro Cuore d’Inchiostro, in primis di Dita di Polvere).
Poi chi voleva poteva inoltrarsi nel Labirinto Sacro che rappresenta la strada che conduce al centro di se stessi e della Conoscenza,

Ad organizzare il Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica è l’Associazione culturale Uther Pendragon. Per chi vuole saperne di più, questi sono i link:
http://www.utherpendragon.it
https://www.facebook.com/www.utherpendragon.it

Per chiudere in bellezza la scorpacciata di cultura celtica abbiamo deciso di cucinare gli Scones: soffici panini fatti in casa, che possono essere dolci o salati, indispensabili per le  merende e ai tea break, originari della Scozia. Esistono varie varianti, ci sono anche quelli alle patate e formaggio. Noi abbiamo deciso di provare la ricetta proposta da Giallo Zafferano con pancetta e piselli.

SCONES (circa 18)

220 gr Farina
2 gr Sale
50 gr Burro
150 ml Latte
½ Cipolla ramata
Piselli
Pancetta
Olio extravergine d’olia q.b.
12 gr Lievito in polvere

Per prima cosa pulite mezza cipolla ramata, tritatela e versatela con un filo d’olio in una padella antiaderente, per soffriggerla. Una volta rosolata, aggiungete la pancetta a cubetti e infine i piselli. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 15-20 minuti, aggiungendo, se serve, dell’acqua per aiutare la cottura. Una volta cotti, lasciate raffreddare.
Nel frattempo prepariamo l’impasto degli Scones: in una ciotola capiente versiamo la farina, il sale, il lievito e il burro tagliato a pezzetti a temperatura ambiente. Una volta mescolati, aggiungete il latte e impastiamo con le mani fino ad ottenere un composto compatto.
Unite i piselli e la pancetta continuando a lavorare a mano finchè l’impasto non risulterà omogeneo. Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e lasciar raffreddare e lievitare in frigorifero per almeno mezz’ora.
A questo punto, stendete la carta da forno e adagiateci sopra l’impasto una volta rassodato e lievitato. Ricopritelo con altra carta forno e stendete il composto con un matterello per fare una sfoglia alta circa 1,5 cm.
Ricavate dei cerchi dall’impasto steso e trasferiteli su una teglia ricoperta di carta forno. Infornate nel forno ventilato a 180° per circa 10 minuti. Quando gli Scones saranno leggermente dorati in superficie, sfornateli e lasciateli raffreddare.
Potete tagliarli a metà e farcirli con formaggio spalmabile o prosciutto oppure gustarli così.

La versione con patate e formaggio prevede invece  i seguenti ingredienti:
SCONES di PATATE (per 4 persone)

400 gr Patate
130 gr Farina
50 gr Formaggio cheddar grattugiato (o gouda)
1/2 bicchiere di Latte
1 Uovo
50 gr Burro
2 cucchiaini di lievito in polvere
Sale q.b.

Lessate le patate, pelatele e fatele raffreddare. In una ciotola unite la farina e il lievito, poi il formaggio e il sale. Aggiungete il burro a dadini. Schiacciare con la forchetta ed ottenere delle grosse briciole. Unire l’uovo sbattuto e il latte. Amalgamare bene il tutto, aggiungendo le patate a dadini. Mettete il composto a cucchiaiate su una placca foderata con carta forno, infornate a 200° per 15-20 minuti.
Si possono gustare caldissimi con un ricciolo di burro all’ interno, o con una sottile fetta di prosciutto.

(by Liny&Smarty)

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Se il tempo non è dalla tua parte…

Viste le pessime previsioni meteo annunciate per il week end pasquale, non è restato altro che mettersi ai fornelli. Il menù prevedeva Cous Cous con pollo e verdure e come dolce una deliziosa zuppa inglese preparata usando la ricetta tramandata da nostro papà per la crema pasticcera. 

COUS COUS di POLLO e VERDURE (per 8 persone)

500 gr  di Cous Cous
pollo (tagliato a dadini)
carote
zucchine
piselli
olio extravergine d’oliva q.b.
burro q.b.
sale q.b.
farina q.b.

Come prima cosa portare ad ebolizzione in una pentola l’acqua precedentemente salata (circa 700 ml, per 500gr di cous cous), spegnere il fuoco e versare nella pentola un po’ d’olio extravergine d’oliva, poi il cous cous a pioggia. Mescolare e lasciar riposare finché tutta l’acqua non è stata assorbita. Aggiungere infine un po’ di burro.

Intanto in un tegame, soffriggere con l’olio un po’ di cipolla, aggiungere le verdure tagliate a dadini. Fate rosolare il tutto e cuocete per circa 5 minuti, ricordando che le verdure non devono essere scotte.
In una padella, invece cuocete i dadini di pollo infarinati un po’, finché non saranno cotti.
Infine mescolare insieme il tutto e servire subito.

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ZUPPA INGLESE

savoiardi/pan di spagna/pavesini
alchermes
farina
zucchero
latte
giallo d’uovo
cacao
scorza di limone
cioccolato

Preparare la crema pasticcera e la crema al cioccolato, lasciandole raffreddare. In una pirofila di vetro (per far risaltare i colori) disponete un primo strato di savoiardi o il pan di spagna tagliato a striscette o i pavesini inzuppati nell’Alchermes, poi versare sopra la crema al ciccolato, un altro strato di savoiardi/pan di spagna/pavesini e infine la crema pasticcera. Guarnire con un po’ di cacao in polvere. Prima di servirla, mettere per qualche ora la zuppa inglese in frigo.

Come antipasto abbiamo preparato delle uova sode pasquali, coprendole con dei foglietti colorati raffiguranti coniglietti e pulcini. Per “vestire” le uova, basta immeggerle nell’acqua bollente assieme al foglietto. Questa tecnica è made in Russia, ma noi grazie ad una conoscente l’abbiamo trovata nella vicina Slovenia.

(Liny&Smarty)

 

Tartiflette all’insegna del nuovo anno

Ed ecco a voi la Tartiflette, finalmente!

Grazie al Reblochon de Savoi, comprato in una delle bancarelle del Mercatino di Noël francese, alla fine di novembre, in Piazza Ponterosso, abbiamo potuto fare questa gustoso piatto d’oltralpe. Per la buona riuscita era indispensabile appunto questo particolare formaggio che in Italia è difficile da trovare.

Di seguito la ricetta, corredata da qualche foto:

1 kg di patate (circa 6/7 grandi)
150 gr di pancetta
150 gr di besciamella

1 cipolla;– olio d’oliva q.b.
450 gr di Reblochon

Procedimento:  Sbucciare le patate e lessale per circa 10 minuti. Nel frattempo tagliare la cipolla, sofriggendola con l’olio d’oliva e la pancetta. In seguito unirvi le patate. Mettere il tutto in una pirofila aggiungendovi la besciamella, infornare a 200°C per circa 30 minuti. La Tartiflette è pronta! L’abbiamo gustata con i nostri cari. Non ci resta altro che augurare a voi Bon Appétit, come diceva sempre Julia Child 😉 …e  Bonne Année.

(Liny&Smarty)