Tra bora e ghiaccio…”Il Vizietto”!!!

Pericolo scongiurato, per ora! Infatti la temuta neve prevista per lo scorso sabato non è arrivata, per fortuna dice Liny, che le ha permesso di andar a teatro a veder lo spettacolo “Il vizietto – La cage aux folles” con protagonisti Massimo Ghini nei panni di Albin “Zazà”, Cesare Bocci in quelli di Renato e con Cristian Ruiz, che interpreta il suo figlio naturale. Quest’ultimo porta scompiglio nel menage quotidiano dei “genitori” quando comunica loro di voler sposare la figlia di un politico conservatore e per niente incline alle coppie gay. Ecco che iniziano una serie di esilaranti scenette intervallate da coreografie, tutte volte a trovar un modo per apparire “normali” agli occhi dei consuoceri. Irresistibile Ghini-Zazà travestito da Marilyn Monroe, che con il suo vestito bianco inizia a cantare “Happy Birthday to you”, mentre il maestro d’orchestra fa il burlone non seguendo con la musica; in risposta gli dice: “se non suoni la canzone giusta, ti rimando sulle Rive dove ti ho trovato e con la Bora di questi giorni ti ritrovi in Croazia!” ah ah ah….

Chi può vada a vederlo, né uscirà soddisfatissimo come è successo a me! A fine spettacolo, corsa all’autografo: son riuscita a fermar Ghini (tra l’altro disponibilissimo) ma non Bocci, non l’avrò riconosciuto tutto intapparato per il gelo e la bora. Peccato. In compenso Liny si è fermata a chiacchierare e scherzare con il “figlio”, Cris, in attesa del taxi, che come sempre è stato gentilissimo per fare una foto ricordo. Ormai da quando l’ha conosciuto, in Jesus Christ Superstar, non si perde un suo spettacolo!!

Per ora a Trieste non è arrivata la neve, che invece ha e sta imperversato in tutta Italia. Comunque non ci siamo per niente annoiati in questi giorni, tra refoli e il nevischio di mercoledì scorso, durato qualche ora, abbiamo il nostro bel da fare. E’  da una settimana che soffia la Bora, anche a 130 km/h o più, oggi ha raggiunto i 158 km/h portando scompiglio a molti e facendo crollare vari tetti, per non parlare di tutte le caldaie mandate in tilt (né sappiamo qualcosa).

Diciamo che se sei nato a Trieste, volendo o no, ti ci devi abituare se vuoi sopravvivere! A noi più di tanto non dà fastidio, ovvio non ci piace esser spinte di qua e di là, dover far attenzione ogni volta che svolti l’angolo se non vuoi finire in strada… ma è pur sempre una cosa che caratterizza la città dove siamo nate e che adoriamo! Trieste senza la Bora che città sarebbe? senza di Lei è come se le mancherebbe qualcosa… la Bora è la sua anima, fa parte di ognuno di noi e impari a convivere con Lei fin da bambino, sapendo per esempio come respirare quando cammini controvento con la Bora che ti blocca il respiro. Inizia a dar fastidio quando dura per giorni interi come in questo periodo, che non ti lascia dormire la notte e  invece di sentire tot gradi te ne fa percepire 10 di meno, brrr (per fare un esempio ci son stati giorni che era come avere -20!!). Per finire non la sopportiamo quando non ci permette di fare la passeggiata col nostro amico a quattro zampe in tutta tranquillità, infatti siam sempre con l’ansia che non ci “voli” via… ah ecco perché c’è l’obbligo del guinzaglio! hi hi hi.

A parte gli scherzi, era dal lontano ’85, da quando di anni ne avevamo 5 che non faceva così freddo! Accipicchia! Quella volta vivevamo ancora nel mondo incantato, dove tutto era bello o quasi… bastava un fiocco di neve che già eravamo contente… quanti bei ricordi con la slitta sul Carso o semplicemente nel giardino condominiale sotto casa, quando ci lanciavamo dalla discesa senza pensare al pericolo che si celava alla fine (cioè il muretto che delimitava la nostra proprietà con quella del vicino);  a noi non importava, a noi bastava stare insieme ai nostri amichetti, facendo anche i pupazzi o interminabili guerre di palle di neve…

Ora un po’ quella pura magia se né andata, ma non del tutto, ancora adesso se vediamo un fiocco di neve che cade c’è ne innamoriamo, un po’ come Woodstock l’uccellino amico di Snoopy…quindi neve quando torni a trovarci??

(by Liny e Smarty)

Happy Days : la moto di Fonzie all’asta!!

Per i nostalgici di Happy Days (amatissima serie tv degli anni ’70-’80) di tutto il mondo  è sicuramente un’occasione da non perdere! Di cosa stiamo parlando?…della mitica moto di Fonzie! Sarà battuta all’asta il prossimo 13 novembre a Los Angeles durante il Classic California Sale ad una cifra che si aggira intorno ai 90-100 mila dollari.

Si tratta della Triumph Trophy TR5 del 1949, moto su cui vedevamo sfrecciare Fonzie per le strade di Milwaukee, e sembrerebbe non sia stata più guidata dal 1984, anno in cui la serie ha chiuso i battenti. Fonzie, interpretato da un giovanissimo Henry Winkler, è senza ombra di dubbio l’indiscusso protagonista della serie tv. Inizialmente doveva essere un personaggio secondario, infatti doveva avere come protagonista principale Richie Cunningham, intrepretato da un altro giovane attore Ron Howard, ora affermato regista basti ricordare le sue trasposizioni cinematografiche dei libri di Dan Brown. Ecco che Fonzie, meccanico rubacuori, con i suoi modi di fare sì da bullo, ma bullo buono e il suo stile inconfondibile, come l’indimenticabile pollice all’insù o il suo “hey” e tutti o meglio tutte cascavano ai suoi piedi! E’ diventato molto presto un’icona per i giovanissimi di quella volta e non solo.

Questa moto per Arthur Fonzarelli è stata una compagna fedele in moltissimi episodi…uno fra tutti quello in cui decide di saltare ben 14 bidoni per battere il record mondiale durante una trasmissione televisiva.

Se volete rivedere gli episodi, che all’epoca vedevo sempre con la mia  dolcissima nonnina a cena, c’è l’imbarazzo della scelta! infatti non è difficile trovare sui canali del digitale terrestre repliche di Happy Days o su fox retrò. Ancora meglio, se né avete la possibilità, andate a gustarvi il Musical Happy Days della Compagnia della Rancia andato in scena già in alcuni teatri la scorsa primavera e da novembre sarà di nuovo in giro per tutta la penisola. Ve lo consiglio assolutamente!! Infatti ho avuta la fortuna di vederlo e dire che è coinvolgente è ancora poco, fidatevi!! 😉 

(by Liny)